Trait d'union fra i due volumi produttivi, un ampio corridoio destinato alla movimentazione delle barche e dei mezzi assume il ruolo di navata centrale (cantiere a cielo aperto) e organizza il cantiere in navate longitudinali. Un sistema di pannelli in alluminio preverniciato, scorrevoli uno sullaltro, consente la quasi completa apertura delle due navate laterali su quella centrale. I volumi destinati alla produzione sono perimetrati da pannelli prefabbricati di cemento. La superficie esterna dei pannelli, realizzata in graniglia lavata di marmo bianco di Carrara, conferisce ai volumi un effetto di rigoroso nitore.
Ai nitidi volumi parchi di aperture verso l'esterno, si contrappone il corpo degli uffici, che si attesta diagonalmente, nella parte più vicina alla strada. Si propone come un prisma di vetro, luminoso, altrettanto nitido quanto i volumi di graniglia, ma trasparente e permeabile alla vista. Appoggiato ai volumi dellinsieme produttivo solo parzialmente, dà origine ad una cavità interna a tronco di piramide rovescia, che aumenta di sezione procedendo dal basso verso lalto. Anche la parete interna è vetrata ed essendo esposta a sud si lascia attraversare dai raggi solari; leffetto del sole sulla superficie vetrata interna, data la completa trasparenza dellinsieme, è percepibile anche dalla strada.
Allinterno della cavità, un velo dacqua scivola lungo le due pareti dangolo cieche e va ad alimentare la vasca che, ai piedi della vetrata del fronte principale, caratterizza lingresso agli uffici.
La parte destinata ad uffici si articola su quattro piani; la struttura portante è in cemento armato; i solai sono scalati ad aprirsi verso lalto nel prospetto interno e allineati verso la strada; lo spazio fra i solai è completamente vetrato.
Al piano terreno si trova la reception, al piano primo lufficio tecnico, al secondo lamministrazione ed al terzo la direzione e gli spazi di rappresentanza.
La vetrata che definisce il prospetto principale è realizzata con specchiature di vetrocamera di elevatissima trasparenza, di dimensioni fino a 228 x 360 cm., appese alla struttura in cemento armato mediante cavi di acciaio e portate da supporti, anchessi in acciaio, appositamente studiati e conosciuti con il nome di "ragno" (spyder).
La vetrata interna, inclinata, portata da montanti ancorati ai solai, è caratterizzata dalla complanarità fra telai e vetricamera per ottenere leffetto di ununica, grande lastra.
Credits
Progettista: arch. Sandro Sartini
Direttore dei lavori: geom. Riccardo Roscetti
Committente: Pershing
Anno di redazione del progetto: 2001/2002
Anno di esecuzione: 2002/2004
Progetto strutture in c.a.: ing. Piero Calbucci
Ingegneria del vetro: ing. Odine Manfroni
Progetto illuminotecnica: Rema
Imprese esecutrici: General contractor: Cava Gola della Rossa; prefabbricati: Sicap; vetrate: Vetreria Longianese; rivestimenti strutturali: Cima; impianti elettrici: Marcello Paladini; condizionamento e impianti idrici: Rigel; sistemi di scorrimento e sollevamento: Tecmer; Ascensori: Schindler; sistemi di illuminazione: Flos, Zuntobell Staf; sistemi videodigitali: Videoworks; pavimentazioni interni: Lazzaridis Marmor, Stone Italia; interpareti: Faram; arredamento uffici: Tecno, Vitra, Herman Miller.