Il grande arco buca il volume destinato ad uffici, mettendo in relazione lesterno con lo spazio espositivo interno che diventa manifesto e può essere chiaramente percepito, anche in movimento, percorrendo la strada statale della Val Cesano con la complicità della antistante piccola rotatoria che contribuisce a rallentare il traffico. Leffetto si fa particolarmente suggestivo la notte, quando le barche illuminate emergono dal buio circostante.
Il grande arco è realizzato con una struttura reticolare in acciaio costituita da due mensole laterali e un ponte centrale; si sviluppa per una campata di 80 metri e raggiunge nel punto più alto una altezza di 7 metri. La struttura, rivestita allesterno da pannelli compositi in alluminio, disposti orizzontalmente, è lasciata libera verso linterno e quasi completamente visibile percorrendo il camminamento sottostante.
La vetrata di tamponamento è sostenuta da una successione , con interasse di 2 metri e trenta, di montanti in vetro, la cui forma, lievemente arcuata verso linterno, ripete il motivo curvilineo dellarco. Elementi in acciaio ancorano a terra i montanti in vetro, ne raddoppiano lo sviluppo verticale e li agganciano alla struttura metallica del ponte pur consentendo le dilatazioni e gli eventuali movimenti sismici.
Allinterno dello spazio espositivo una passerella corre parallela alla vetrata, simulando leffetto banchina con barche allormeggio; tutte le barche sono esposte con la poppa verso la banchina così da consentirne facilmente laccesso. Dal livello sottostante è possibile, poi, apprezzare le carene, le eliche e lopera viva in genere, che si perdono una volta in mare.
Lo spazio espositivo è posto ad un livello più basso di 3,50 metri rispetto al piano stradale che è anche il piano di imposta dellarco e degli uffici; si ottiene, in questo modo, che il grande volume espositivo di 4.000 mq risulta defilato rispetto alla dimensione dellintero intervento che, con gli uffici disposti a cornice dellarco, raggiunge parallelamente alla strada statale uno sviluppo lineare di 140 metri.
l corpo destinato allesposizione è realizzato con una struttura in prefabbricato di cemento; gli spazi interni sono divisi in campate servite da carriponte ed ogni settore è integrato da soppalchi (fingers) di servizio.
Il tamponamento esterno è realizzato con pannelli prefabbricati di cemento con la superficie esterna in graniglia levigata; un sistema di pannelli in alluminio, scorrevoli uno sullaltro, consente la completa apertura delle campate.
In corrispondenza degli appoggi a terra dellarco, si aprono gli accessi agli uffici articolati su tre piani; la struttura è costituita da due basi laterali a mensola in cemento armato in opera, collegate al secondo piano da una reticolare in acciaio che ospita gli uffici vendita. A sinistra dellarco, al piano terreno si trovano la reception e uno spazio espositivo; al piano primo gli uffici amministrativi e al piano secondo quelli direzionali. A destra, per tutto lo sviluppo dei tre piani, si articolano gli ambienti dellufficio tecnico.
Credits
Progettista: arch. Sandro Sartini
Direttore dei lavori: geom. Riccardo Roscetti
Committente: Dreaming
Anno di redazione del progetto: 2002/2003
Anno di esecuzione: 2004/2006
Progetto strutture in c.a.: ing. Giorgio Giorgi
Progetto strutture in acciaio: ing. Giorgio Giorgi
Ingegneria del vetro: ing. Odine Manfroni
Progetto illuminotecnica: Lorenzo Ceccacci
Impianti tecnologici: ing. Luca Memè
Imprese esecutrici: Strutture in opera: Cava Gola della Rossa; prefabbricati: Sicap; vetrate: Vetreria Longianese; rivestimenti strutturali: Vetreria Longianese; impianti elettrici: Marcello Paladini; condizionamento e impianti idrici: Rigel; sistemi di scorrimento e sollevamento: Tecmer; ascensori: Ceam; sistemi di illuminazione: Flos, Artemide, Delta Light, Targetti; sistemi videodigitali: Videoworks; interpareti: Citterio; arredamento uffici: Tecno, Vitra, Unifor, Frau, Knoll.