La riorganizzazione del cantiere nautico prevede il potenziamento della attività cantieristica con la ristrutturazione
dei volumi esistenti e la previsione dei nuovi prefabbricati industriali necessari al rimessaggio e alla riparazione delle imbarcazioni;
una struttura per uffici sia tecnici che amministrativi completa l'intervento.
La nuova struttura per uffici si inserisce a cerniera fra gli edifici industriali disposti ortogonalmente fra di loro nell'angolo
che non ha affacci sul mare; si affaccia però sul viale Isola bianca che collega la città alle banchine di attracco dei traghetti.
La configurazione degli spazi interni è determinata dalla loro relazione con l'esposizione solare.
La qualità dell'irraggiamento, procedendo da est verso nord, diversifica le parti dell'edificio;
prendono forma in questo modo il frangisole a elementi verticali del cilindro d'angolo, la vetrata del doppio volume parallelo al viale,
il muro quasi privo di aperture che relaziona gli uffici alla strada.
Il lungo lato cieco del prefabbricato ristrutturato completa la composizione della facciata che prospetta sul viale relazionandosi
al corpo degli uffici con un traliccio metallico colorato che, con il ruolo di elemento di riconoscimento, totem,
evidenzia assieme al cancello scorrevole e al logo l'ingresso al cantiere.